Come proteggere un impianto fotovoltaico da i furti

Il settore dell' energia solare attrae molti interessi da parte di produttori, investitori, appassionati di energia pulita, banche ecc...e dove girano tanti soldi girano anche i ladri. Le bande criminali infatti stanno prendendo sempre più di mira i pannelli fotovoltaici, i cavi e gli altri dispositivi connessi agli impianti, spesso di altissimo valore, per questo è importante proteggere i propri beni che sono frutto di un importante investimento. I moduli valgono molto e sono relativamente facili da rubare, specialmente se l'impianto fotovoltaico e distante dalla nostra abitazione, in un campo agricolo ad esempio. Basta sfilarli e smontarli dal loro supporto ed è fatta. In mezz'ora di lavoro bande organizzate possono portare via pannelli per un valore di centinaia di migliaia di euro.

Come proteggersi contro i furti? Ci sono due strade: l'assicurazione oppure un sistema con impianto di antifurto ad hoc.

Assicurazione: molte compagnie italiane offrono una copertura totale Kasko,all risk contro atti vandalici e furti. Per piccoli impianti, quelli casalinghi fino a 6 kw, costa poco. siamo nell' ordine di poco meno di 100 euro l'anno, anche perchè un impianto da 3 kwp non supera un costo di 7-8 mila euro. Per impianti più grandi, in terreni agricoli, il costo sale è nella polizza potrebbe essere specificato l'obbligo di montare recinzioni e sistemi di videosorveglianza. In questo caso ovviamente il prezzo totale sale.

Sistemi di antifurto per pannelli solari: molte aziende offrono queste soluzioni. Le più semplici ed anche economiche sono degli anelli in ferro molto grandi con delle chiavi che bloccano e ancorano il modulo a terra.

Un altro tipo di antifurto è quello fatto tramite un cavo in fibra connesso ad un sistema di allarme. Quando il modulo viene asportato il circuito della fibra ottica si interrompe e manda un'allarme alla centralina che avvisa il proprietario.Oppure si utilizza la tecnlogia in radiofrequenza a 2,4 Ghz con una catena di trasnponder connessi ai moduli che comunicano con una centralina:http://www.eprojetech.com/

Shed propone un chip integrato nel pannello con Gps che rileva la posizione costante, in caso di rimozione avvisa subito inviando un alert. Oltre ai dispositivi di fissaggio antifurto consigliamo anche di installare l'illuminazione sotto forma di proiettori collegati a sensori di movimento.

Montare i pannelli su pali alti è un'altra soluzione comune, offre una maggiore flessibilità di aggiungere o rimuovere i moduli rispetto ad una parete fissa o tetto.

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