Il fotovoltaico senza Incentivi conviene ancora?

Ne avevamo già parlato in un precedente post. Gli incentivi del quinto conto energia sarebbero terminati nel 2013. Ed infatti quest'estate si sono esauriti i 6,7 miliardi di euro previsti dal decreto ministeriale del 5 luglio 2012. Coloro che hanno intenzione di installare un impianto fotovoltaico sappiano che non possono più ottenere una remurenazione del Gse per la corrente elettrica prodotta da fotovoltaico. Detto questo la domanda che ci si pone è: il fotovoltaico conviene ancora? Ha senso installare un impianto ora che non ci sono più gli incentivi?

La risposta è affermativa. In attesa del sesto conto energia, chissà se arriverà e con quali e quanti fondi, ci sono le detrazioni fiscali del 50%. La scadenza delle vecchie detrazioni per le ristrutturazioni edilizie è stata prorogata del Governo Letta grazie al d.l.numero 63 del 4 giugno 2013. 

All'interno si trova anche la parte relativa ad impianti ad energie rinnovabili. Nel nostro caso le detrazioni fiscali sono possibili anche per impianti che non ricadono in una ristrutturazione edilizia, l'importante è che lo stesso serva agli usi "privati" dell' abitazione, la corrente elettrica quindi non può essere rivenduta. Si ha quindi diritto al detrarre il 50% della spesa sostenuta per un massimo di 96 mila euro e per impianti che non superino una potenza di 20 Kw.

Esempio: il nostro impianto fotovoltaico da 3 kwp ci è costato 8mila euro. Possiamo portarci in detrazione 4mila euro. La detrazione va spalmata in 10 anni con rate di uguale importo, quindi per ogni anno possiamo portare in detrazione 400 euro (400 x 10 = 4000). E' chiaro che chi non percepisce redditi, non può usufruire delle detrazioni.

Alle detrazioni fiscali si può aggiungere anche il servizio di "scambio sul posto". Durante il giorno, tutta l'energia elettrica che non viene autoconsumata può essere reimessa in rete. Il gestore la rivenderà ad altri clienti e noi otterremo un credito che scaleremo dalla corrente acquistata durante la notte, quando siamo obbligati a comprarla perchè l'impianto fotovoltaico è improduttivo.

Convenienza: esiste anche senza la presenza degli incentivi del conto energia, si allunga un po' il ritorno dell' investimento, arrivato ora ad una media di 9 anni, ma con il calo dei prezzi dei moduli le cose non potranno che migliorare. Ricordiamo che la durata di un pannello fotovoltaico si spinge oltre i 25 anni con rendimenti che raggiungono a tale data l'80%.

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